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GIORGIO NAPOLITANO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
E DEL CONSIGLIO SUPREMO DELLA DIFESA
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Giorgio Napolitano è il nuovo Presidente della Repubblica italiana, del Consiglio Superiore della Magistratura e del Consiglio Supremo della Difesa. Nato il 29 giugno 1925 a Napoli. Presidente della Camera dal 1992 al 1994. Nominato Senatore a vita nel Settembre 2005. È il primo Presidente della Repubblica che proviene dal Partito Comunista Italiano. Prima di lui
erano saliti al Quirinale un socialista (Sandro Pertini), un socialdemocratico
(Giuseppe Saragat), due liberali (Enrico De Nicola e Luigi Einaudi), cinque
democristiani (Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giovanni Leone, Francesco
Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro) e un indipendente (Carlo Azeglio Ciampi). Due anni dopo
la propria adesione al Partito Comunista Italiano, si laurea Dottore in
Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli,
discutendo una tesi in economia politica dal titolo “Il mancato
sviluppo industriale del Mezzogiorno dopo l'unità e la legge speciale
per Napoli del 1904”. |
| Nel 1976 entrò nella direzione nazionale del Partito Comunista Italiano diventandone Responsabile della Politica Economica. Il suo ruolo è sempre stato quello di esponente della corrente più moderata, il che gli valse il soprannome di "migliorista", un termine coniato proprio per lui. Tra il 1969 e il 1975, seguì principalmente i problemi della vita culturale, come responsabile della politica culturale del PCI. Grande successo, con traduzioni in oltre 10 paesi, ebbe il suo libro “Intervista sul PCI” con Eric Hobsbawm (Laterza 1975). Fu poi - nel periodo della solidarietà democratica (1976-79) - portavoce del PCI, anche nei rapporti con il governo Andreotti, sui temi dell'economia e del sindacato. All'esperienza di quel periodo dedicò il libro “In mezzo al guado” (1979). Nel 1981 fu eletto Presidente del gruppo parlamentare comunista alla Camera dei Deputati, incarico che mantenne fino al 1986. Già a partire dagli anni '70 aveva svolto una vasta attività di conferenze all'estero: negli istituti di politica internazionale in Gran Bretagna e in Germania e, caso poco frequente per politici di estrazione comunista, nelle Università degli Stati Uniti (Harvard, Princeton, Yale, Chicago, Berkeley, SAIS e CSIS di Washington). Il suo impegno europeistico si manifestò attraverso la partecipazione al Parlamento europeo, di cui fu eletto membro nel 1989, e attraverso numerose missioni all'estero, compreso il ciclo di conferenze tenute negli Stati Uniti dopo la storica svolta segnata dalla caduta del muro di Berlino e dei regimi comunisti in Europa centrale e orientale. Le conferenze furono raccolte nel libro “Europa e America dopo l'89” (Laterza, 1992) dedicato anche a una riflessione sul “crollo del comunismo” e sui “problemi della sinistra”. Dopo la conclusione della sua attività di governo come Ministro dell'Interno, rieletto nel 1999 membro del Parlamento europeo, è stato chiamato a presiederne la Commissione Affari Costituzionali. È stato Presidente della Camera dei Deputati dal 1992 al 1994 e dal maggio 1996 all'ottobre 1998 Ministro dell'Interno nel governo Prodi. Dal giugno 1999 al giugno 2004 è stato Presidente della Commissione per gli Affari Costituzionali del Parlamento europeo. Giorgio Napolitano è Presidente della Fondazione della Camera dei Deputati dal 1 agosto 2003. Con lo pseudonimo di Tommaso Pignatelli, pubblicò la raccolta di sonetti in napoletano "Pe cupià 'o chiarfo". Inoltre prima di entrare in politica fu anche attore teatrale, con il ruolo di protagonista nella commedia Viaggio a Cardiff, di William Butler Yeats. In gioventù era soprannominato "Re Umberto", per la somiglianza fisica con l'ultimo Re d'Italia, e per lo stile elegante, composto e pacato. E’ sposato con l’Avv. Clio Maria Bittoni, proveniente da una famiglia di comunisti marchigiani. La Signora Clio, che, dopo l’elezione del marito alla Presidenza di Montecitorio, aveva lasciato l’incarico di consulente legale presso l’Ufficio Legislativo della Camera dei Deputati, ha condiviso con il marito Giorgio gli anni giovanili di militanza. I coniugi Napolitano, sposati dal 1959, vivono in un appartamento in Roma in via dei Serpenti, rione Monti, e hanno due figli, Giovanni e Giulio e due nipoti, Sofia di otto anni e Simone di cinque. Giorgio Napolitano è stato eletto Presidente della Repubblica con 543, 38 voti più del quorum necessario di 505 voti, ed è l’undicesimo Capo dello Stato. Nota
a cura di Paolo Valerio |