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INCONTRO FEDERMOT - MASTELLA DEL 27 MARZO 2007

 



Gentili Colleghi,

oggi 27 marzo 2007 il Consiglio direttivo della Federmot è stato ricevuto dal Ministro della Giustizia Sen. Mario Clemente Mastella alla presenza del Capo Dipartimento Cons. Claudio Castelli.

Il confronto tra le parti è stato improntato ad estrema franchezza e concretezza.

Pur nella cordialità dei rapporti personali, la Federmot ha rappresentato con fermezza il proprio disappunto per l’assenza di una linea politica coerente e continuitiva da parte del Governo rispetto alle intese delineatesi tra le parti nell’incontro del 13 marzo 2007 e nelle successive intese informali.

In particolare è stata stigmatizzata la linea temporeggiatrice del Ministero della Giustizia sia con riferimento alla riforma dei magistrati onorari di tribunale che con riferimento alla riforma dei giudici di pace, nelle cui fila, nei prossimi 24 mesi, si libereranno oltre 2.000 posti con riferimento ai quali i magistrati onorari di tribunale dovrebbero concorrere, ad avviso della Federmot, vantando un titolo di precedenza assoluta.

Il Cons. Castelli, alla presenza del Ministro, ha dichiarato che entro la fine di maggio 2007 saranno presentati alle Camere, a distanza di circa un mese l’uno dall’altro, due disegni di legge: il primo (di prossima presentazione in Consiglio dei Ministri) sulla nomina, la conferma e le piante organiche dei giudici di pace e il secondo sull’inquadramento giuridico-economico e sulle competenze dei Got e dei Vpo.

Il Cons. Castelli, alla presenza del Ministro, si è impegnato a inserire nel disegno di legge sui giudici di pace una disposizione che accordi una precedenza nell’accesso al tirocinio per giudice di pace ai magistrati onorari che abbiano maturato negli ultimi sei anni un’apprezzabile anzianità di servizio nelle funzioni giudiziarie onorarie, riservandosi di verificare la possibilità di inserire un’ulteriore precedenza per i magistrati onorari in servizio alla data di promulagazione dei bandi per giudice di pace.

Il Cons. Castelli, alla presenza del Ministro Mastella, ha anticipato che il disegno sui Got e sui Vpo prevede invece l’attribuzione ai magistrati onorari di tribunale di un nuovo trattamento economico e giuridico, migliorativo rispetto a quello attuale, e di nuove competenze, anche, ma non solo, in materia di smaltimento dell’arretrato.

Il Cons. Castelli, alla presenza del Ministro, ha altresì chiarito definitivamente che, in attesa che la predetta riforma organica dei got e dei vpo sia deliberata dal Parlamento, sarà presentato dal Governo un emendamento alla riforma dell’ordinamento giudiziario o al decreto “mille proroghe” di giugno 2007, con il quale sarà accordata ai Got e ai Vpo in scadenza al 31 dicembre 2007 una proroga fino al 2 giugno 2008 o fino al 31 dicembre 2008.


Il Cons. Castelli si è altresì riservato di verificare, unitamente all’Ufficio legislativo del Ministro, la possibilità di recepire anche le seguenti ulteriori proposte:

-previsione per i magistrati onorari in servizio alla data di promulgazione dei prossimi bandi per giudice di pace di una ulteriore titolo di precedenza;
-valorizzazione del servizio reso dai magistrati onorari ai fini dell’accesso alla dirigenza pubblica, al concorso in magistratura, all’albo dei cassazionisti, anche in deroga ai limiti anagrafici da cui siano esclusi i dipendenti pubblici;
-esclusione dal computo dei concorsi in magistratura non superati di quelli sostenuti dai magistrati onorari di tribunale in costanza di servizio onorario;
-esplicitazione mediante circolare ministeriale dei criteri di corresponsione della seconda indennità di udienza.

Le parti all’esito dell’incontro si sono date nuovo appuntamento entro la metà di aprile per un riscontro a breve sull’avanzamento dei lavori di predisposizione e presentazione dei predetti disegni di legge e per verificare lo scioglimento delle riserve trattenute in decisione dal Cons. Castelli in merito alle altre richieste avanzate dalla Federmot.

E’ stato altresì chiarito che, in assenza di riscontri obiettivi, lo stato di agitazione non sarà revocato e saranno attuati tutti i mezzi di protesta a disposizione della categoria.

Roma, 27 marzo 2007

Paolo Valerio