Secondo una
notizia confidenziale da confermare, i pagamenti delle retribuzioni spettanti
ai Got e ai Vpo, incluse quelle maturate nel 2006 ma non ancora erogate,
saranno sospese per almeno sei mesi.
La Federmot sta verificando l’attendibilità di questa notizia che, se
accertata, risulterebbe di una gravità inaudita.
Sarebbe anche saltato il progetto di delegare i pagamenti alle tesorerie
provinciali; anche su questo si sta verificando se tale indicazione è
corretta.
Credo che chi aveva ancora dubbi sull’opportunità di aderire compattamente
alle astensioni programmate per il 2007 (di cui la prima dal 29 gennaio
al 2 febbraio) dovrebbe controllare il proprio conto corrente bancario
o postale e verificare se è vero oppure no che i propri personali pagamenti,
almeno nelle ultime settimane, sono stati definitivamente sospesi.
La sinnallagmaticità della nostra prestazione, infatti, è stata più volte
ribadita dalla Giurisprudenza; pertanto potremmo concludere “no soldi?
no processi”!
E, ai colleghi che non aderiranno a questo e ai prossimi scioperi, auguri
di passare ad un altra attività, scegliendo meglio il datore di lavoro.
Questa volta il punto è anche chiarire se la categoria è munita, come
qualcuno crede, di spina dorsale e perseveranza.
Il tempo è dalla nostra; fino a dicembre 2007 il Governo non può mandaci
a casa e neppure rimpiazzarci al volo con un altra categoria da istituire
prontamente: deve aspettare il 31 dicembre 2007 per 700 di noi e altri
154 giorni (2 giugno 2008) per gli altri 3.100.
Facciamolo capire, con la consueta civiltà, che non siamo d’accordo ad
un congedo indignitoso; regaliamoci il lusso – visto che non siamo pagati
– di partecipare almeno agli scioperi.
Cordialmente
Paolo Valerio
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