Pubblichiamo
la cordiale e premurosa lettera del Cons. Luca Palamara che ringrazio
per la solidarietà testimoniata a nome di Unicost ai giudici onorari di
tribunale e ai vice procuratori onorari.
Per il Consiglio Direttivo
Paolo Valerio
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Caro Paolo,
ti scrivo nella tua qualità di presidente della FEDERMOT per rappresentarti
la solidarietà del gruppo di UNICOST romana.
La corrente di cui sono Segretario a Roma, sulla linea dell’Associazione
Nazionale, è stata ed è contraria ad ogni forma di reclutamento straordinario
in magistratura, ma nello stesso tempo ha il dovere di segnalare quale
siano i disagi dei Magistrati onorari a cui sono negati diritti elementari
quali quelli della previdenza, quelli inerenti alla maternità o della
pensione.
Le continue promesse che vi sono state fatte non sono mai giunte a far
sì che un disegno organico determinasse in modo completo il profilo ordinamentale
di una attività che è di necessario supporto a quella dei Magistrati togati.
Ad esempio, penso alla valutazione positiva, con conseguente punteggio
preferenziale, che potrebbe farsi per lo svolgimento della funzione in
un concorso pubblico.
E non si può sottolineare il dato economico con la previsione del pagamento,
per altro con somme divenute inadeguate, della sola partecipazione all’udienza,
ignorandosi quale lavoro i Magistrati onorari svolgono per la preparazione
alla stessa.
La professionalità che la vostra categoria ha dimostrato negli anni e
che ogni giorno possiamo constatare, legittima ancor di più le vostre
fondate richieste, che un legislatore che abbia a cuore i problemi della
giustizia non potrà non valutare positivamente, risolvendoli nel modo
più soddisfacente.
Su questi temi - fermo il principio della onorarietà della funzione, che
comporta l’invalicabile corollario della temporaneità dell’incarico -
ci troverete sempre vicini.
Il Segretario di UNICOST Roma
Luca PALAMARA
Ricevuto dalla Presidenza Federmot il 26.01.2007
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