Il 3 dicembre 2006 l’Assemblea nazionale di Magistratura indipendente
ha modificato il proprio Statuto istituendo la Sezione magistratura onoraria
(art. 17 ter), alla quale possono essere iscritti i magistrati onorari.
Si tratta di un’importante innovazione per promuovere una crescente osmosi
tra la magistratura professionale e la magistratura onoraria, favorendo
la partecipazione attiva alla vita del gruppo dei magistrati onorari.
L’importanza e la delicatezza dei compiti svolti dai magistrati onorari
rendono necessaria la piena integrazione culturale della magistratura
onoraria con quella ordinaria, con la totale condivisione dei valori culturali
che da decenni sono stati il pilastro dell’azione dell’Associazione nazionale
magistrati e di Magistratura indipendente. Il legislatore dovrà approvare
entro il 2 giugno 2008 l’indispensabile riforma della magistratura onoraria,
attuando i principi dell’art. 106 della Costituzione riprendendo l’esito
dei lavori della commissione Acone. I problemi da affrontare sono numerosi
e di non poco momento, poiché si tratta di attuare per la prima volta
in modo organico il dettato costituzionale riguardante la magistratura
onoraria. L’auspicio, quindi, è quello di un confronto sereno, ampio ed
aperto sulla ormai ineludibile “questione della magistratura onoraria”.
Magistratura indipendente, perciò, promuove un
INCONTRO CON I MAGISTRATI ONORARI
il 14 febbraio 2007 alle ore 16,00
Roma, via Varisco - Aula magna della Corte di appello civile
VERSO UN NUOVO MODELLO DI MAGISTRATO ONORARIO
All’incontro – dibattito parteciperanno i dirigenti nazionali di Magistratura
indipendente.
Fra i temi in discussione, in vista della riforma, le problematiche in
materia di :
- partecipazione dei magistrati onorari all’autogoverno ed all’associazionismo;
- nomina e formazione dei magistrati onorari;
- regime delle incompatibilità;
- limiti di durata degli incarichi;
- trattamento economico e previdenziale.
Il Presidente
Stefano Schirò
Il Segretario generale
Carlo Coco
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