Incontro
organizzato dal C.S.M. il 25 e 26 ottobre 2004
Nell' incontro
di studio organizzato dall' Ottava Commissione del CSM e tenutosi in Roma
lo scorso 25 e 26 ottobre, è stato affrontato il tema della istituzione
delle Commissioni distrettuali per la formazione della magistratura onoraria,
delle funzioni alle stesse spettanti e delle eventuali problematiche organizzative
e di gestione dei fondi che si potrebbero presentare nello svolgimento
dei compiti loro attribuiti.
L'importanza dell'incontro risiede nel riconoscimento e nella acquisita
consapevolezza da parte delle istituzioni e del CSM, in particolare, del
ruolo sempre più insopprimibile e di rilievo assunto dalla magistratura
onoraria nelle sue varie componenti (GOT, VPO, Giudici di Pace, GOA) nell'amministrazione
della giustizia all'interno del nostro ordinamento.
Ciò ha indotto il CSM a farsi promotore di iniziative volte a favorire
e ad accrescere la preparazione professionale dei magistrati onorari,
alla luce delle sempre maggiori e più impegnative competenze loro
affidate.
I consiglieri dell'VIII Commissione CSM che hanno presieduto all'incontro
(la Presidente Avv. Mariella Ventura Sarno, il Vice Presidetne Cons. Ernesto
Aghina, e il Consigliere Cons. Marini) hanno, infatti, sottolineato e
ribadito più volte che con l'istituzione delle Commissioni Distrettuali
per la Formazione della Magistratura Onoraria, si è voluto dare
al percorso formativo dei magistrati onorari un assetto stabile, unitario
e continuo nel tempo, dal momento che le Commissioni dovranno occuparsi
della formazione iniziale e permanente dei magistrati onorari, quindi
dell'organizzazione dell'attività di tirocinio e dell'elaborazione
di progetti e percorsi formativi specifici in relazione al diversificato
ruolo rivestito dalle singole categorie di magistrati onorari, oltre a
svolgere anche un compito di supporto ai Consigli Giudiziari in occasione
dei pareri che questi ultimi saranno chiamati ad esprimere sull'attività
svolta dai magistrati onorari.
Ampio spazio è stato, poi, dedicato al dibattito sulle problematiche
organizzative e gestionali che inevitabilmente investiranno le Commissioni
distrettuali nello svolgimento delle funzioni formative loro affidate
ormai in via esclusiva.
Alle numerose domande poste dai partecipanti è stato dato puntuale
riscontro dai Consiglieri del CSM, i quali hanno indicato delle linee
guida e fornito consigli pratici di gestione.
Significative ed interessanti sono risultate, infine, le relazioni sulle
esperienze pilota realizzate dal Tribunale di Milano per i Giudici di
Pace e quelle sulla formazione decentrata dei magistrati togati, le quali
potranno sicuramente costituire un punto di partenza utile per l'organizzazione
e lo svolgimento dell'attività formativa delle neonate Commissioni
distrettuali.
Roma - Foggia, 07 novembre 2004
Teresa
Cafaro*
*
Consigliere Nazionale Federmot
Giudice Onorario presso il Tribunale di Foggia
Componente della Commissione Distrettuale presso la Corte d’Appello
di Bari
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