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SENATO DELLA REPUBBLICA

---- XIV LEGISLATURA ----

N. 1219 DISEGNO DI LEGGE

d'iniziativa del senatore BEVILACQUA COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 12 MARZO 2002

---- Istituzione del ruolo di complemento dei magistrati onorari ----

Art. 1.

1. È istituito il ruolo di complemento dei magistrati onorari ad esaurimento a cui accedono, a domanda, i giudici onorari di tribunale e i vice procuratori onorari, incaricati di funzioni giudiziarie ai sensi degli articoli 42-ter, 42-quater, 42-quinquies, 42-sexies, 42-septies, 43-bis, 71, 71-bis e 72 dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, e successive modificazioni, in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge o che abbiano prestato servizio nelle predette funzioni per almeno un triennio.

Art. 2.

1. I vice procuratori onorari e i giudici onorari di tribunale sono immessi a tempo indeterminato nelle funzioni di sostituto procuratore della Repubblica e di giudice di tribunale a condizione che, alla data di entrata in vigore della presente legge: a) siano in possesso di tutti i requisiti richiesti per l'accesso ai ruoli della magistratura; b) non abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età.

Art. 3.

1. Per l'immissione nel ruolo istituito dall'articolo 1 gli interessati devono presentare, entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, apposita domanda al Consiglio superiore della magistratura, inoltrandola per il tramite della procura della Repubblica presso la quale prestano servizio, specificando i titoli di preferenza ai fini della nomina.

2. La disponibilità a prestare servizio presso le sedi di tribunale qualificate "a rischio" è considerata titolo di preferenza prioritario rispetto a tutti gli altri.

Art. 4.

1. Il Consiglio superiore della magistratura, entro due mesi dalla scadenza del termine di cui al comma 1 dell'articolo 3, nomina un'apposita commissione con il compito di redigere graduatorie separate per i sostituti procuratori e per i giudici di tribunale. 2. Il personale di cui al comma 1 assume servizio presso le sedi assegnate entro un mese dalla pubblicazione delle relative graduatorie nel Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia.

Art. 5.

1. Dal momento dell'immissione nel ruolo di complemento dei magistrati onorari ad esaurimento, gli avvocati sono sospesi dall'albo professionale di appartenenza.

Art. 6.

l. Al personale reclutato ai sensi dell'articolo 1 sono attribuiti lo stato giuridico, le prerogative e le guarentigie spettanti ai magistrati di ruolo. Il predetto personale percepisce lo stipendio spettante ai magistrati di pari grado, con tutte le indennità previste a favore del personale dell'amministrazione giudiziaria e i successivi miglioramenti.

Art. 7.

1. Per la durata dell'incarico, gli oneri assistenziali e previdenziali relativi ai soggetti di cui all'articolo 5 sono versati dal Ministero della giustizia alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza avvocati con riferimento allo scaglione di reddito.

Art. 8.

1. Il Ministro della giustizia, ai fini dell'immissione nei ruoli ordinari della magistratura, bandisce ogni anno un corso-concorso, per un numero di posti pari al 10 per cento di quelli da bandire con concorso ordinario, riservato al personale reclutato ai sensi dell'articolo 1 e finalizzato al perfezionamento della preparazione tecnico-pratica. Al termine del corso-concorso i candidati sostengono una prova scritta di carattere pratico, differenziata a seconda delle funzioni giudicanti o requirenti, consistente nella redazione di uno degli atti tipici delle rispettive funzioni. Non si applica l'articolo 126 dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, e successive modificazioni.

Art. 9.

1. Il corso-concorso di cui all'articolo 8 ha la durata di nove mesi ed è organizzato presso la Scuola superiore della pubblica amministrazione, secondo la normativa che ne disciplina le attività formative. 2. I criteri di valutazione della prova pratica di cui all'articolo 8, nonché le modalità del suo svolgimento ed il punteggio da attribuire alla medesima, sono stabiliti con deliberazione dal Consiglio superiore della magistratura.

Art. 10.

1. Gli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge sono posti a carico degli ordinari stanziamenti dello stato di previsione del Ministero della giustizia.

Art. 11.

1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

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