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COMUNICATO DEL 30 aprile 2004


COMUNICATO STAMPA


 

 


Gentili Colleghi,
rimetto alla Vostra cortese attenzione l'interrogazione presentata dal Senatore Ettore Bucciero avente ad oggetto l'esonero dalla prova preliminare e il riordino della magistratura onoraria di tribunale.

Ringrazio vivamente il Senatore Bucciero per la gradita iniziativa assunta a tutela della nostra categoria.

Esprimo peraltro l'auspicio che l'annosa questione della riforma magistratura onoraria di tribunale, dopo aver atteso per anni una qualche soluzione, giunga in porto entro l'anno 2004 (conformemente all'impegno assunto con la Federmot da diversi esponenti politici della maggioranza e dell'opposizione) affinché il 2005 possa essere l'anno della concreta attuazione della riforma e affinché detta riforma possa riguardare TUTTI i colleghi oggi in servizio.

Cordiali Saluti

Paolo Valerio


SENATO DELLA REPUBBLICA
XIV LEGISLATURA
594a SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO
SOMMARIO E STENOGRAFICO
GIOVEDÌ 29 APRILE 2004

Presidenza del vice presidente CALDEROLI,
indi del presidente PERA

RESOCONTO SOMMARIO
-Omissis-
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta

(4-06703)
Bucciero - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia - Premesso:
che in data 5 febbraio 2004 la Commissione giustizia del Senato della Repubblica ha approvato l'ordine del giorno n. 0/2716/1/2a, con cui il Governo è stato impegnato a predisporre ogni utile iniziativa volta a prevedere, tra l'altro:
1) un diverso termine finale per l'applicabilità delle norme sui giudici onorari di tribunale e sui vice procuratori onorari, per evitare la sovrapposizione di tale termine con la fine della legislatura in corso;
2) un arco temporale più ampio di proroga per i giudici onorari il cui mandato è scaduto entro il 31 dicembre 2003 nonché, fino all'entrata in vigore della riforma della disciplina della magistratura onoraria, misure volte a consentire la conferma per un ulteriore quadriennio per il magistrato onorario che, dopo essere stato confermato, esercita le funzioni di giudice di pace e altresì a consentire il trattenimento in servizio per un ulteriore biennio per i magistrati onorari confermati nell'incarico di giudice di pace ai sensi dell'articolo 20 della legge 13 febbraio 2001, n. 48;
3) l'esonero dalle prove preliminari del concorso per uditore giudiziario per i giudici onorari con almeno tre anni di esercizio delle funzioni;
che sarebbe opportuno che tanto il termine finale di cui al punto 1 (attualmente fissato al 2 giugno 2006, per effetto di un'apposita modifica all'art. 245 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51) quanto la scadenza della proroga di cui alla prima parte del punto 2 (al momento fissata al 31 dicembre 2004) siano entrambi ricondotti all'unica data del 31 dicembre 2005, onde garantire che anche i magistrati onorari "prorogati" possano essere inclusi nella riforma organica della magistratura onoraria;
che, essendo stati di recente pubblicati due bandi di concorso per uditore giudiziario per complessivi 730 posti (rispettivamente il 2 marzo 2004 e il 26 marzo 2004), ed essendo stato ivi previsto che i requisiti per poter essere esonerati dalla prova di preselezione informatica possano essere conseguiti fino al giorno immediatamente precedente l'inizio della preselezione medesima, sarebbe opportuno che il menzionato punto 3 fosse attuato in modo tale che i magistrati onorari con tre anni di esercizio delle funzioni possano accedere direttamente alle prove scritte già in occasione dei due concorsi ad uditore giudiziario di cui sopra;
che, più in generale, la magistratura onoraria nel suo complesso attende da tempo una riforma organica che ne delinei in modo definitivo il ruolo, le funzioni, le competenze e il trattamento giuridico ed economico, e che ne garantisca altresì l'autonomia, l'indipendenza e la continuità di servizio,
si chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro della giustizia non ritengano opportuno intervenire immediatamente, e con quali strumenti, al fine di assicurare che ciascuno dei predetti obiettivi sia conseguito in tempi brevi.
- Omissis -