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Parlamento

Resoconto 16 Marzo 2005


 

CAMERA DEI DEPUTATI - XIV LEGISLATURA
Resoconto della II Commissione permanente
(Giustizia)


SEDE REFERENTE
Istituzione del ruolo dei magistrati di complemento.
C. 5163 Vitali.
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 16 marzo 2005.

Gaetano PECORELLA, presidente, ritiene che la Commissione prima di proseguire nell'esame delle proposte di legge all'ordine del giorno debba tenere conto che presso la Commissione Lavoro sono in esame le proposte di legge C.4900 lo Presti e C.5028 Taglialatela, che, oltre a disciplinare la materia della tutela previdenziale dei giudici di pace, trattano di questioni di natura ordinamentale che interferiscono con la materia oggetto dei provvedimenti in esame presso la Commissione Giustizia. In particolare, l'articolo 5 del testo unificato adottato dalla Commissione Lavoro prevede una riduzione dell'organico dei magistrati onorari addetti agli uffici del giudice di pace da 4700 a 4000 unità e stabilisce che il magistrato onorario che esercita le funzioni di giudice di pace dura in carica quattro anni e può essere confermato per periodi di eguale durata. Sottolinea pertanto l'opportunità di valutare l'ipotesi di coordinare l'esame dei due provvedimenti al fine di uniformare la relativa disciplina.

Erminia MAZZONI (UDC), relatore, dopo avendo avuto modo di incontrare personalmente i rappresentanti della categoria dei magistrati onorari, ritiene che sia opportuno che la Commissione proceda ad una serie di audizioni delle associazioni più rappresentative di tale categoria.

Francesco BONITO (DS-U) chiede al rappresentante del Governo se sia intenzione dell'esecutivo prorogare la permanenza in carica dei giudici onorari di tribunale, rispetto alla quale si dichiara contrario. Afferma invece la necessità di affrontare e risolvere, se del caso anche con una proroga, il problema dei giudici di pace che hanno una competenza specifica e definita da norme legislative. Sottolinea pertanto la profonda differenza di funzioni e competenze tra le due categorie.

Il sottosegretario di Stato Luigi VITALI rileva che non sono previste proroghe.

Giuseppe FANFANI (MARGH-U) sostiene l'opportunità di attuare una riforma organica della magistratura onoraria intesa in senso ampio, obiettivo per il quale non ritiene sufficiente la sollevazione del conflitto di competenza proposto dal rappresentante del Governo.

Erminia MAZZONI (UDC), relatore, ribadisce l'opportunità di dare corso alle audizioni, passaggio ritenuto necessario al fine di giungere ad una organica riforma della magistratura onoraria. Sottolinea che la vera urgenza è rappresentata al momento dalla necessità di risolvere i problemi della categoria dei giudici di pace.

Gaetano PECORELLA, presidente, condividendo l'impostazione fornita dal deputato Bonito, sottolinea la diversità delle funzioni svolte dai giudici di pace, che hanno precise competenze assegnate loro dalla legge, rispetto ai giudici onorari.

I deputati Giuseppe FANFANI (MARGH-U) e Francesco BONITO (DS-U) concordano con la proposta di dare corso alle audizioni formali.

Gaetano PECORELLA, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

La seduta termina alle 15.05.