Gentili Colleghi,
il Legislatore Costituente scrisse all'articolo 106 della Costituzione
che "le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso".
Forse era consapevole dell'insufficienza di questo laconico precetto
quando aggiungeva al secondo comma dello stesso articolo:
"La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la
nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni
attribuite a giudici singoli".
Ma il rimedio fu peggio del male, come dimostra la condizione precaria
e assurda dei magistrati onorari di tribunale.
In questa sezione trovate da oggi del materiale relativo ai concorsi
in magistratura vecchi e nuovi.
Il concorso in magistratura non é mai stato una vergine innocente;
come tutte gli esami esso é attinto da sospetti e diffidenze.
Lo scopo della Federmot é di fare chiarezza, non di gettare ombre;
di difendere l'operato dei magistrati che hanno superato il concorso
per le proprie capacità (la maggior parte), non di screditare
la magistratura.
Tuttavia per fare chiarezza bisogna sollevare il coperchio dell'ipocrisia
e guardare verso il fondo, senza avere paura che emergano a galla quelle
cose che non avremmo mai il coraggio di berci.
Diamo spazio anche alla battaglia legale dell'Avv. Pierpaolo Berardi,
aggiungendo la nostra riconoscenza a quella di tanti magistrati togati
che lo hanno difeso.
Le doti di inquirente e giurista del Collega Berardi, dopo anni di coraggiose
indagini sul concorso in magistratura, sono ormai conclamate ben oltre
il responso di quello strano concorso in magistratura che ne dichiarò
la non idoneità.
Buona lettura
Paolo
Valerio