| Scheda disservizi | Conto Corrente Bancario | Cara Federmot...| Concorsi e ricorsi storici |

 

Rassegna stampa


Da "Diritto e Giustizia"

30 settembre 2003


Finanziaria: dal condono fino a 250 metriquadri alla proroga per i magistrati onorari

Una Finanziaria con molte novità quella varata ieri dal Consiglio dei Ministri. Un testo contenente un condono edilizio a maglie larghe che permetterà di sanare le nuove costruzioni fino a 750 metri cubi equivalenti a 250 metri quadri, mentre gli ampliamenti abusivi non potranno superare l’80% del volume esistente, concordato preventivo per Pmi e autonomi, tagli a enti locali, regioni e Pa e ancora, assegno di 1000 euro dal secondo figlio in poi, ma anche il marchio tutelato per il made in Italy e lo sconto per l’acquisto di Pc e della dotazione necessaria per il collegamento con Internet. E ancora, potranno essere detassati del 50 % gli investimenti in attività di ricerca, mentre nascerà sempre con la manovra finanziaria la Cassa per lo sviluppo che gestirà le risorse europee per le grandi opere. Ma a parte le grandi iniziative note a tutti, la Finanziaria potrebbe contenere anche una piccola postilla in favore dei mille magistrati onorari che il 31 dicembre 2003 vedrebbero scadere il loro mandato. Almeno così spera la Federazione nazionale magistrati onorari di tribunale.
Dopo le “forti” rassicurazioni del Guardasigilli, il quale prometteva un «pieno appoggio politico» al disegno di legge in discussione alla commissione Giustizia presso la Camera (vedi in arretrati del 17 settembre 2003), il terzo mandato quadriennale per Got Vpo potrebbe invece arrivare tramite la Finanziaria. Una storia, quella dei Giudici onorari di tribunale e Vice procuratori onorari, che parte da lontano, dalla richiesta di contatti con l’esecutivo ed in particolare con il ministro della Giustizia più volte disattesa e sfociata in una settimana di agitazioni dal 27 al 31 gennaio (vedi in arretrati del 29 gennaio 2003), alle richieste di un trattamento economico più dignitoso ed un contratto a tempo indeterminato (arretrati del 29 marzo 2003). Successivamente la Federazione si era fatta sentire per l’emergenza dei mille onorari che il 31 dicembre scorso vedrebbero scadere il loro mandato (vedi in arretrati del 17 settembre 2003). «Il ministro – spiega il presidente della Federmot, Paolo Valerio – ci ha assicurato una soluzione del problema che, se non dovesse arrivare tramite il Ddl 3413/C, potrebbe arrivare tramite decreto legge e se non si riuscisse a prorogare il mandato entro il 31 dicembre di quest’anno attraverso queste due iniziative, noi ci auguriamo che possa farlo con un emendamento alla Finanziaria». Un auspicio, quello della Federazione, che avrebbe anche un precedente: «Anche lo scorso anno del resto – ha spiegato ancora Valerio – l’esecutivo era intervenuto tramite Finanziaria per innalzare l’età pensionabile dei magistrati da 70 a 75 anni, sulla base di questo precedente quindi io mi auguro fortemente che anche quest’anno si voglia intervenire con il terzo mandato per i giudici onorari». Perché non ripetere l’esperimento, continua il presidente della Federmot, vista anche l’attinenza con il progetto, dal momento che la proroga impegnerebbe il Governo da un un punto di vista finanziario? «Certo con il decreto – ha affermato Valerio – potremmo toccare qualche altra norma di dettaglio, ma c’è il rischio che il provvedimento non riesca ad essere convertito prima della fine dell’anno». Per questo un intervento in Finanziaria «ci lascerebbe più tranquilli, ed essendo una norma che ha implicazioni finanziarie ha pertinenza con l’argomento, così come è già stato fatto lo scorso anno con i magistrati ordinari». Non resta quindi che aspettare il testo per la verifica finale, testo che potrebbe essere ritoccato fino all’ultimo momento. (p.a.)