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Rassegna stampa


Da "Italia Oggi"

26 febbraio 2004


 

Lo prevede il dl sull'amministrazione detta giustizia: è il 2006 il nuovo termine
Toghe onorarie con proroga
Altri due anni al governo per la riforma organica

DI GINEVRA SOTIROVIC

Due anni di proroga per la riforma di tutta la magistratura onoraria. Il governo avrà tempo fino a giugno del 2006 e non più soltanto fino al 20.04 per affrontare un progetto organico di riordino della magistratura non togata a partire dai giudici onorari di tribunale per arrivare ai giudici di pace.
Lo ha deciso, sènza destare clamore, il di sull'amministrazione della giustizia convertito in legge una settimana fa dal parlamento. Senza clamore perché la norma inserita nel provvedimento che, tra le altre cose, proroga di un anno l'incarico di got e vpo in scadenza al 31 dicembre del 2003 e introduce nuove norme sulla conservazione dei dati, è passata inosservata fatta eccezione per gli addetti ai lavori che hanno saputo facilmente decifrare il contenuto dell'oscuro articolo 1-bis: «All'articolo 245 del decreto legislativo 19 febbraio 1998 n. 51 le parole "cinque anni" sono sostituite dalle seguenti: "sette anni"». Il riferimento è alla legge attuativa che ha introdotto la figura del giudice unico prima nel processo civile (giugno'99) e successivamente nel processo penale (2 gennaio 2000). Quella legge, infatti, dava dunque cinque anni di tempo al governo per ridi-segnare l'assetto della magistratura onoraria considerato il sempre maggiore peso che questa andava assumendo per il funzionamento della giurisdizione ordinaria. In osservanza a questo precetto l'allora ministro della giustizia, Oliviero Diliberto, istituì una commissione di' riforma dell'intera categoria (presieduta da Modestino Acone) poi confermata dall'attuale guardasigilli Roberto Castelli. Il gruppo di lavoro composto da esperti giuristi, ma an-
che da esponenti delle associazioni di settore, ha concluso da quasi due anni il proprio lavoro ma senza riuscire a ottenere risultati tangibili per l'impossibilità di raggiungere un accordo all'interno della commissione: Il testo di riforma consegnato a Castelli, infatti, presentava varie opzioni per raggiungere lo stesso risultato volto al riconoscimento e alla ridefinizione del ruolo di tutte le figure interne alla magistratura onoraria.
Da allora, però, nulla più è stato fatto e nonostante la presentazione in parlamento di alcuni ddl in materia è difficile pensare che il governo riuscirà ad approvare in tempo utile una riforma organica del settore. Una consapevolezza che sembra aver fatto propria anche Castelli che in un recente incontro con l'Associazione dei giudici di pace e l'Unione nazionale dei giudici di pace ha ammesso che sarà difficile realizzare un progetto tanto ambizioso in così poco tempo. Tanto che le due associazioni hanno avviato con il guardasigilli un intenso dialogo per valutare la possibilità, nel frattempo, di approvare .alcune modifiche in tema di organici, previdenza e durata degli incarichi.
Anche per i got e vpo la riforma organica è una necessità ineludibile. La Federmot (che recentemente ha rinnovato il consiglio direttivo riconfermando alla presidenza Paolo Valerio) infatti sta lavorando al progetto di riordino della categoria che non può accontentarsi delle proroghe di mandato che non "risolvono il nodo centrale. E cioè se queste figure debbano essere inquadrate hi modo stabile o comunque continuativo nella giurisdizione oppure sono destinate a finire il proprio lavoro senza un futuro professionale.

Magistratura onoraria

Qualifica
Posti in organico
Posti coperti
Componente privato corte appello minorenni

414

396

Componente privato tribunale minorenni

675

669

Esperto di sorveglianza

551

444

Giudice di pace

4.700

4.116

Giudice onorario aggregato

1.000

680

Giudice onorano di tribunale

2.529

1.993

Vice procuratore onorario

1.680

1.514

Fonte CSM