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Rassegna stampa


Da "Il Corriere di Arezzo"

3 ottobre 2005


Gli onorari incrociano le braccia. Lamentano un trattamento non dignitoso

Giudici in sciopero: black out dei processi

AREZZO - Si fermano i processi per lo sciopero dei giudici. Da oggi a venerdì è paralisi nel penale e nel civile.

I giudici onorari (Got) e i vice pretori onorari (VPO) appartenenenti al Tribunale di Arezzo parteciperanno infatti allo sciopero proclamato a livello nazionale dalla Federazione dei magistrati onorari (Feder.m.o.t) da oggi al 7 ottobre.

Nel circondario di Arezzo salteranno, come nel resto della penisola, le udienze civili e penali, comprese quelle tenute dai giudici di pace, dove la pubblica accusa appunto sostenuta dai Vpo: anche se pochi lo sanno la celebrazione del 90% dei processi di competenza del giudice monocratico penale e, il 100% delle udienze penali celebrate dai giudici di pace sono possibili perché a sostenere la pubblica accusa in aula sono i vice pretori onorari.

"L' apporto dei Got -spiega Maria Paola Di Nicola, Segretario Nazionale Federmot - prezioso nella sede principale dove cinque Got sostituiscono i nove colleghi professionali in caso di assenza di questi ultimi (malattie, ferie, corsi di formazione, applicazioni in altro Tribunale), è indispensabile per le sezioni di Montevarchi e di San Sepolcro. Basti pensare che a Montevarchi lavorano gomito a gomito un togato e quattro got, mentre a San Sepolcro a fronte di due togati ci sono tre Got.

I got e i vipo -aggiunge la dottoressa De Nicola - lamentano l'assenza di copertura previdenziale, assistenziale, compresa la maternità, nonché l'assenza di retribuzioni. Per tali magistrati onorari è previsto infatti solo un gettone di presenza per udienza".