| Scheda disservizi | Conto Corrente Bancario | Cara Federmot...| Concorsi e ricorsi storici |

Rassegna stampa


Dal "Corriere della Sera"

9 giugno 2005


I magistrati onorari scioperano 5 giorni: «Non siamo precari»


MILANO — Anche se pochi lo sanno, la celebrazione dell'80% dei processi di competenza del giudice monocratico (e in alcune sedi giudiziarie il 100%) è possibile perché a sostenere l'accusa in aula e a esprimere i relativi verdetti sono viceprocuratori (vpo) e giudici onorari (got), ben 3mila in tutta Italia. E ora, stanchi di essere usati come tampone a un'emergenza continua, scendono in agitazione: cinque giorni di astensione della udienze dal 20 al 24 giugno. Per chiedere una stabilizzazione della loro figura: «Vogliamo — spiega Monica Cavassa, dopo l'assemblea milanese che ha raccolto un'adesione del 90% — che la riforma della magistratura di complemento, portata in Commissione Giustizia dal sottosegretario Vitali e sostenuta da esponenti di entrambi schieramenti, ma bloccatasi, sia finalmente posta alla discussione delle
Camere». Vpo e got lamentano, in particolare, di «non avere trattamento previdenziale, né copertura sanitaria, né maternità. Il riconoscimento del nostro ruolo è anche una questione di rispetto per la giustizia: non siamo "precari" la cui professionalità vada buttata via dopo 6 anni di abnegazione». Con la riforma, un concorso a titoli (con tirocinio di 6 mesi) porterebbe all'integrazione di vpo e got in un ruolo di complemento, a tempo indeterminato, con competenza limitata al primo grado dei giudizi sia monocratici sia collegiali.

Luigi Ferrarella