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Rassegna stampa


Da"La Gazzetta di Parma"

21 giugno 2005


TRIBUNALE
Rinviati molti processi a causa dell'astensione dei magistrati onorari

Sciopero in aula: la giustizia si ferma

Sciopero, la giustizia si ferma. La grande maggioranza dei processi penali ieri mattina è stata rinviata a causa dell'astensione al lavoro dei vice procuratori e dei giudici onorari iscritti alla Federmot. Lo sciopero di carattere nazionale continuerà fino a venerdí: molti altri processi, quindi, sono destinati a saltare.
«Si prevede -spiega infatti Massimiliano Sicilia, neo rappresentante della Federmot per l'Emilia Romagna- un'astensione generalizzata sia a Parma che a Fidenza anche nei prossimi giorni, tranne che per i procedimenti che riguardano i detenuti o a rischio di prescrizione».
Alcune procure però hanno reagito allo sciopero duramente, precettando i sostituti procuratori affinchè sostituissero i pm onorari: «Un comportamento -dice Sicilia- assolutamente anticostituzionale e antisindacale: messo in pratica a Reggio Emilia, Roma, Bari, Genova, Brescia.
La Federmot farà ricorso al giudice del lavoro. A Parma, invece, l'atteggiamento della procura è stato esemplare: ci hanno lasciato ampia libertà di scelta ed è stato rispettato il nostro diritto allo sciopero».
I magistrati onorari, «che a Parma garantiscono l'80% del funzionamento dei processi monocratici», protestano perchè stanchi di sentirsi dei «precari della giustizia» : «La proposta di legge, istitutiva del ruolo dei magistrati di complemento dove i magistrati onorari di tribunale dovrebbero confluire si è arenata in Parlamento. E noi restiamo una categoria senza diritti, sfruttata: non abbiamo nè tutela previdenziale nè sanitaria, per tacere dell'aspetto economico non certo brillante. Inoltre, in certe città (Parma per fortuna in questo senso è un'isola felice) pm e giudici onorari non hanno nemmeno un ufficio o una scrivania».
La protesta quindi continua: peraltro, qualche processo, causa l'astensione di un giudice, è destinato a saltare anche in sede civile.