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Rassegna stampa


Da"Polis Quotidiano "

(di Parma)

21 giugno 2005


LO SCIOPERO DEI MAGISTRATI ONORARI PARALIZZA LE UDIENZE


L’astensione dalle udienze dei magistrati onorari ha determinato il blocco dell’attività giudiziaria al Tribunale di Parma. Lo sciopero si concluderà venerdì prossimo. “Pochi cittadini sanno che buona parte del funzionamento della giustizia è un merito, forse un vanto, della magistratura onoraria – scrive la Federmot in un suo comunicato - . A questa categoria, però, non è stata mai prestata la dovuta attenzione e il dovuto rispetto ed ancora oggi i magistrati onorari aspettano una riforma organica del settore che li tolga dal precariato e focalizzi il loro ruolo. La Federazione Magistrati Onorari è l’organizzazione che sta lavorando in questa direzione da anni. Il Consiglio Direttivo della Federmot, ha proclamato l’astensione dei Vice Procuratori Onorari (V.P.O.) e dei Giudici Onorari di Tribunale (G.O.T.), in servizio rispettivamente presso le Procure e presso i Tribunali ordinari della Repubblica nei cinque giorni compresi da lunedì 20 giugno a venerdì 24 giugno 2005. Presso il Tribunale (e la Procura) di Parma sono in servizio 6 giudici onorari (4 civili e 2 penali) e 5 vice procuratori onorari. Allo stato circa 120 processi penali rischiano di non essere celebrati, nei giorni di astensione, nelle aule di udienza dei Tribunali di Parma e Fidenza; numerosi anche i processi civili che potrebbero “saltare”. Ci scusiamo con i cittadini e gli utenti della giustizia ai quali oggi sottraiamo per cinque giorni un magistrato precario, nell’auspicio che domani possano essere giudicati da un magistrato professionale, autonomo e indipendente; confidiamo nella comprensione e nella solidarietà dei colleghi avvocati e dei magistrati “togati”. Essi a Parma, finora, hanno mostrato scarso interesse nei confronti delle rivendicazioni e del futuro di questa benemerita categoria. In verità la celebrazione dell’80% dei processi di competenza del giudice monocratico (e in alcune sedi giudiziarie il 100%) è possibile perché a sostenere l’accusa in aula e a esprimere i relativi verdetti sono viceprocuratori e giudici onorari”.