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Rassegna stampa


Da "Il Tempo"

25 maggio 2005


FIACCOLATA

Magistrati onorali «precari» in piazza
In 300 davanti a Palazzo Chigi per chiedere di essere stabilizzati dal governo

di AUGUSTO PARBONI


ANCHE le toghe accendono le candele, per «illuminare» il governo sulla difficile situazione di precarietà in cui da anni stanno vivendo. Si tratta di trecento magistrati onorari, che fanno parte della Federmot, la Federazione magistrati onorari di Tribunale, che ieri sera si sono presentati davanti Palazzo Chigi per una fiaccolata, la prima che organizza questa categoria, per chiedere al Consiglio dei Ministri di portare avanti la loro proposta di legge ferma da tempo alla Commissione Giustizia. Con questo documento, firmato da quattro ca-pigruppi e da esponenti dell'opposizione, pretendono la stabilizzazione di oltre tremila magistrati che sono inquadrati in un rapporto a tempo determinato che ne mina fortemente l'autonomia e l'indipendenza prevedendone la decadenza al termine del sesto anno di servizio. «La decadenza avviene proprio quando i magistrati hanno maturato il massimo grado di professionalità - spiega il presidente della Federmot, Paolo Valerio - e di esperienza, strumenti preziosi nello smaltimento del
pesante arretrato giudiziario che affligge l'amministrazione della giustizia italiana».
Alle 20,00 di ieri erano tutti presenti a piazza Colonna per far sentire la propria voce, per paura che la loro proposta di legge si possa arenare in Parlamento nonostante il responsa-.bile della Giustizia di Forza Italia, Giuseppe Gargani, abbia dato pieno appoggio politico alla proposta di legge che vede come primo firmatario l'azzurro Luigi Vitali, attuale sottosegretario al ministero della Giustizia.
Quella che è scesa in piazza è la categoria che se incrociasse le braccia farebbe paralizzare l'attività giudiziaria, magistrati che di fatto svolgono le funzioni di magistrati ordinari. Per questo urlano la loro precarietà, dovuta dalla durata del mandato.
«Dopo la decadenza del servizio - conclude Valerio - saremo costretti ad affrontare altri concorsi per poter lavorare in altri settori della giustizia, come dire che dopo molti anni di studio e lavoro bisogna in alcuni casi ricominciare».
Secondo alcune proiezioni fatte in maniera ufficiosa dal sottosegretario alla Giustizia, Luigi Vitali, «saranno regolarizzati 3500-4000 magistrati onorari con una spesa di circa 152 milioni di euro prevedendo tutte le indennità speciali alla stregua dei magistrati ordinari e un retribuzione di circa il 40 o 60% dei magistrati dei Tribunali», ha detto il rappresentante del Governo. «Il problema della magistratura onoraria - ha affermato il sottosegretario - forse non si risolverà in questa legislatura ma sicuramente nella prossima».