| FIACCOLATA
Magistrati
onorali «precari» in piazza
In 300 davanti a Palazzo Chigi per chiedere di essere stabilizzati dal
governo
di
AUGUSTO PARBONI
ANCHE le toghe accendono le candele, per «illuminare»
il governo sulla difficile situazione di precarietà in cui da anni
stanno vivendo. Si tratta di trecento magistrati onorari, che fanno parte
della Federmot, la Federazione magistrati onorari di Tribunale, che ieri
sera si sono presentati davanti Palazzo Chigi per una fiaccolata, la prima
che organizza questa categoria, per chiedere al Consiglio dei Ministri
di portare avanti la loro proposta di legge ferma da tempo alla Commissione
Giustizia. Con questo documento, firmato da quattro ca-pigruppi e da esponenti
dell'opposizione, pretendono la stabilizzazione di oltre tremila magistrati
che sono inquadrati in un rapporto a tempo determinato che ne mina fortemente
l'autonomia e l'indipendenza prevedendone la decadenza al termine del
sesto anno di servizio. «La decadenza avviene proprio quando i magistrati
hanno maturato il massimo grado di professionalità - spiega il
presidente della Federmot, Paolo Valerio - e di esperienza, strumenti
preziosi nello smaltimento del pesante
arretrato giudiziario che affligge l'amministrazione della giustizia italiana».
Alle 20,00 di ieri erano tutti presenti a piazza Colonna per far sentire
la propria voce, per paura che la loro proposta di legge si possa arenare
in Parlamento nonostante il responsa-.bile della Giustizia di Forza Italia,
Giuseppe Gargani, abbia dato pieno appoggio politico alla proposta di
legge che vede come primo firmatario l'azzurro Luigi Vitali, attuale sottosegretario
al ministero della Giustizia.
Quella che è scesa in piazza è la categoria che se incrociasse
le braccia farebbe paralizzare l'attività giudiziaria, magistrati
che di fatto svolgono le funzioni di magistrati ordinari. Per questo urlano
la loro precarietà, dovuta dalla durata del mandato.
«Dopo la decadenza del servizio - conclude Valerio - saremo costretti
ad affrontare altri concorsi per poter lavorare in altri settori della
giustizia, come dire che dopo molti anni di studio e lavoro bisogna in
alcuni casi ricominciare».
Secondo alcune proiezioni fatte in maniera ufficiosa dal sottosegretario
alla Giustizia, Luigi Vitali, «saranno regolarizzati 3500-4000 magistrati
onorari con una spesa di circa 152 milioni di euro prevedendo tutte le
indennità speciali alla stregua dei magistrati ordinari e un retribuzione
di circa il 40 o 60% dei magistrati dei Tribunali», ha detto il
rappresentante del Governo. «Il problema della magistratura onoraria
- ha affermato il sottosegretario - forse non si risolverà in questa
legislatura ma sicuramente nella prossima».
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