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scendere in piazza, ci saranno anche alcune giudici donne
ROMA - I GIUDICI e i pubblici ministeri aderenti
alla Feder.M.O.T. si sono dati appuntamento a Roma sotto Palazzo Chigi
per la sera del 24 maggio alle ore 20.30 per una fiaccolata nel corso
della quale indosseranno le proprie toghe per manifestare a favore della
proposta di legge "Vitali" (Atti Camera 5163).
Pur essendo stata sottoscritta in Commissione Giustizia dai Deputati Capigruppo
della Maggioranza (Forza Italia, AN, Lega, UdC) e da eminenti Capigruppo
dell'Opposizione (Margherita, SDI, Verdi), la proposta Vitali si è
arenata in Parlamento e rischia di non essere approvata entro il termine
della legislatura.
Tale proposta, ispirata dalla Feder.M.O.T., mira a stabilizzare il rapporto
di servizio di circa 3mila magistrati di tribunale i quali, pur amministrando
la giustizia penale per reati puniti con pene detentive sino a 24 anni
di reclusione e decidendo controversie civili di qualunque valore, sono
inquadrati in un rapporto a tempo determinato che ne mina fortemente l'autonomia
e l'indipendenza prevedendone la decadenza al termine del sesto anno di
servizio, cioè proprio quando hanno maturato il massimo grado di
professionalità e di esperienza.
Le istanze di questi magistrati, la cui stabilizzazione determinerebbe
importanti effetti deflattivi sull'arretrato giudiziario, sono state attentamente
valutate nelle ultime settimane dalla Presidenza del Consiglio.
Peraltro, se entro maggio 2005 il Legislatore non esprimerà inequivocabilmente
la volontà di stabilizzare la categoria, i magistrati della Federmot,
secondo quanto deliberato nell'ultima Assemblea Nazionale, saranno costretti
a disertare le udienze penali e civili per almeno cinque giorni.
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