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Rassegna stampa


Lettera da Ceppaloni a sostegno del giudice onorario del tribunale di Perugia, precario della giustizia
Compagno Clemente, ascolta i Got!
Dopo la Stroppa, altro giudice. Che ando a scuola con Mastella

Spunta un compagno di scuola di Clemente Mastella, un professore che ancora vive a Ceppaloni. E che promette di darsi da fare per il giudice Carla Stroppa, il magistrato di Perugia che ha scritto una lettera aperta al ministro della Giustizia italiana sui precari dei tribunali. La vicenda è quella pubblicata in prima pagina sabato scorso, e unisce un dramma personale (la malattia) a un diasgio collettivo: quello dei giudici onorari dei tribunali italiani. Servitori dello Stato, trattati un po' da paria... Scrivete a «Italia Oggi-Lettere- Via Burigozzo 5- 20122- Milano». O attraverso la posta elettronica a «italiaoggi@class.it» o a «fbechis@class.it»

 

Ho letto la lettera del G.O.T. di Perugia Carla Stroppa al Ministro Mastella e sento il dovere di informarla dei fatti a mia conoscenza.
Sono Giudice Onorano presso il Tribunale di Benevento. Nato a Geppaloni e compagno di scuola del Ministro Clemente Mastella, ho provveduto, un paio di mesi fa, insieme all'Assessore ai Servizi Sociali e capogruppo dell'Udeur al Consiglio Comunale di Cep-paloni Carmine Tranfa, a introdurre più volte presso il Ministro una nostra delegazione guidata da esponenti della Federmot (organizzazione rappresentativa dei Giudici Ono-rari in campo nazionale). Gli incontri con il Guardasigilli sono avvenuti a Roma e una volta presso l'abitazione di quest'ultimo in San Giovanni di Ceppaloni. Per quel che mi consta, il Ministro si è mostrato disponibile ad esaminare le proposte in ordine alle esigenze della categoria dei V.P.O. e G.O.T. in tribunale, anche se con le dovute riserve in ordine alle soluzioni politiche. I problemi della categoria sono molti e complessi ma speriamo che anche con il suo autorevole interessamento possiamo vederci riconosciuta da questo Stato la dignità di magistrati e non di lavoratori avventizi pagati con soldo a giornata. Faccio voti, aldilà di qualsiasi esito delle trattative, che il drammatico caso della collega Stroppa sia al più presto risolto. Ringraziandovi per il commento umano e pregevole alla lettera di cui sopra, invio distinti saluti.


Prof. Domenico Rossi Ceppaloni (BN)


Non ho dubbi sulla sensibilità del ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Per questo sono convinto che quella lettera del giudice Carla Stroppa, come ha colpito me, lei e i lettori di Italia Oggi, non re-, sterà senza risposta da parte • del ministro. Compatibilmente con i suoi impegni e con un momento particolarmente delicato per l'atti- ! vita di governo, sono certo ' che il ministro, che queste colonne legge sempre con attenzione, troverà il tempo necessario per ascoltare dalla voce di quel giudice una storia che è privata ma ha un significato pubblico. Questione di sensibilità, e non solo: uno Stato ha il dovere di tutelare servitori così...(F.R)