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Rassegna stampa


Diritto e Giustizia

31 maggio 2007


Nuovo sciopero dei magistrati onorari di Tribunale per la "dimenticata" riforma della categoria

Linea dura dei magistrati onorari di Tribunale contro il Governo Prodi. Dal 4 all’8 giugno i 3 mila 800 giudici e pubblici ministeri onorari in servizio nei tribunali e nelle procure della Repubblica si asterranno dalle udienze civili e penali per protestare contro l’Esecutivo che non intende varare la riforma della categoria. A darne notizia è la Federmot (Federazione magistrati onorari di Tribunale) che in una nota ha ricordato che il prossimo 2 giugno, «saranno passati nove anni dall’istituzione della categoria, ma la legge del 1998 che ne prevedeva il riordino entro cinque anni è rimasta lettera morta». Tra le principali rivendicazione della categoria, ha spiegato la Federmot nel comunicato, l’adeguamento del trattamento economico, peraltro fermo da oltre cinque ani, e il riconoscimento dei diritti assistenziali e previdenziali in caso di gravidanza, infortunio, malattia, invalidità o vecchiaia. «L’Associazione di categoria – si legge ancora nella nota – sta anche predisponendo una procedura di infrazione contro lo Stato italiano che ha costretto alcune magistrate madri ad astenersi dal lavoro durante la gravidanza, senza garantire loro alcuna assistenza».Attualmente, infatti, ha concluso la Federazione, i magistrati onorari di Tribunale, diversamente dai magistrati di ruolo, non percepiscono i contributi ma solo un simbolico gettone di presenza e dopo sei anni di esercizio delle funzioni giudiziarie cessano automaticamente dal servizio senza avere alcun accesso preferenziale alla magistratura di ruolo o al pubblico impiego.