| Scheda disservizi | Conto Corrente Bancario | Cara Federmot...| Concorsi e ricorsi storici |

Rassegna stampa


Italia Oggi

6 aprile 2007


UFFICIO DEL PROCESSO DELLA DISCORDIA

Trattativa in corso tra il guardasigilli Mastella e il ministro dell'economia per scongelare il ddl

Tps blocca la riqualificazione del personale della giustizia

L'ufficio del processo diventa pomo della discordia tra il ministero della giustizia Clemente Mastella e il ministro dell'economia Tommaso Padoa Schioppa. La ragioneria generale dello stato, guidata da Mario Canzio,ha passato ai raggi x il testo messo a punto dall'emissario di Mastella per questa partita, il sottosegretario Idv Luigi Li Gotti, e non ha intenzione di farlo passare così com'è. Il provvedimento istituisce l'ufficio del processo presso ogni ufficio giudiziario, con compiti di staff per il magistrato. Raggiungendo due obiettivi importanti per l'amministrazione giudiziaria: eliminare dall'attività dei giudici gli adempimenti più organizzativi e burocratici e avviare finalmente la riqualificazione del personale dell'amministrazione giudiziaria, un comparto che occupa 44mila unità.

L'amministrazione giudiziaria, d'altra parte, è l'unico settore in tutta la pubblica amministrazione a non aver avuto la riqualificazione professionale, cioè la formazione finalizzata allo scorrimento in aree superiori e le acque a via Arenula sono agitate. Così, da un lato il testo ha ampliato di mille unità la pianta organica dei direttivi dell'amministrazione, ma anche previsto lo scorrimento di area per tutto il personale. Ma Canzio si è messo di traverso. Ha fatto valere le sentenze della Corte costituzionale che considerano il cambio di area funzionale nel pubblico impiego come una nuova assunzione e come tale necessariamente aperta, almeno in una quota pari al 30/40%, all'accesso esterno. Come se non bastasse, poi, la ragioneria generale ha ricordato che la Finanziaria 2007 ha imposto il blocco delle assunzioni fino al 2008. In conclusioni, il testo del provvedimento deve esser cambiato per avere il visto di via XX Settembre. Nel senso di alzare la quota delle assunzioni dall'esterno e di trovare una adeguata copertura finanziaria. L'aumento del contributo unificato, che dovrebbe finanziarie tutto l'intervento, non convince Canzio che lo ritiene entrata variabile nonostante via Arenula gli abbia fornito grafici che dimostrano come la iscrizione di nuovi processi sia stabile negli anni.

Non solo. Canzio ha storto la bocca anche sulla destinazione al ministero della giustizia di parte delle risorse derivanti dalle confische. Adesso queste sono assegnate tutte ai capitoli di entrata del bilancio e sono utilizzate con fiscalità generale. Il loro vincolo di destinazione alla giustizia provocherebbe un perdita per l'erario. Così la trattativa è in corso proprio in questi giorni. Manifesta ottimismo Li Gotti: ´è meglio che tutti quello che c'è da discutere venga fuori adesso. Perché una volta risolte le questioni, per il provvedimento inizierà la discesa. Insomma, abbiamo guadagnato tempo'. Speriamo che non passi invano però. Perché il personale dell'amministrazione ha già fatto affidamento su 100 euro di più al mese.

Claudia Morelli